Negli ultimi due anni per
via della pandemia tutti i cinema porno che erano rimasti avevano chiuso.
La maggior parte non ha
più riaperto.
Ma ho scoperto che qui a
Torino ne è rimasto uno, ovvio che si doveva andare a vedere!
Vista la pausa dal lavoro
per le vacanze natalizie, ho deciso di andare il 29 dicembre.
Metto pantaloni della
tuta senza mutande, scarpe senza calze, e il piumino senza sotto nulla, sono
pronto.
Arrivo verso le 16, pago
il biglietto, scosto le tende rosse di velluto ed entro nella penombra della
sala. Ombre si muovono nei corridoi tra le poltrone e in fondo alla sala. Mi
siedo e attendo che gli occhi si abituino alla poca luce. Sullo schermo una
brunetta sta prendendo due cazzoni uno in figa e uno in culo.
Uno sguardo in giro, mi
alzo e vado sul fondo. Lungo il muro ci sono molti uomini appoggiati. Diversi
anziani. Ma anche qualcuno più giovane. E anche qualche marchetta.
Faccio il giro e butto un
occhio anche a quelli seduti. Qualcuno ha tirato fuori il cazzo e se lo sega
guardando il film. Altri sono seduti in coppia e se lo toccano a vicenda. Uno è
chinato sul suo vicino e glielo succhia. A me intanto è venuto duro.
Finisco il giro e torno
sul fondo. MI appoggio anche io alla parete vicino all'angolo, poi apro il
piumino e lascio il torace nudo scoperto. Il cazzo barzotto sporge dai
pantaloni.
Non passa molto e
qualcuno si affianca. Sento una mano sfiorarmi la coscia. poi scivolare davanti
e carezzarmi il cazzo, prima di afferrarlo e stringerlo. Un’altra mano
sull'altro lato mi sfiora la pancia e sale a stuzzicarmi i capezzoli.
La mano che mi stringeva
il cazzo si è infilata nei pantaloni tirandolo fuori e me lo sta segando. A
sinistra un’altra mano mi ha abbassato i pantaloni e mi accarezza il culo.
Il tipo che mi sta
segando, lascia il mio cazzo e si allontana verso le prime file di poltrone, si
infila e si siede.
Rimetto il cazzo nei
pantaloni e lo raggiungo. Mi siedo accanto. Subito mi stringe di nuovo il
cazzo. Lo tiro fuori. Lui mi sega. poi si abbassa e me lo prende in bocca.
Gli metto una mano sulla
testa e lo spingo giù, voglio che lo senta in gola. Gli sfilo il giubbotto. e
gli solevo la maglia sulla schiena. Con la mano scendo fino ad infilarla nei
pantaloni e palpargli il culo. Trovo il buco e gli infilo un dito dentro.
Sembra molto remissivo.
Gli solevo la maglia fino
alle spalle. Poi sopra la testa. Oppone resistenza, ma poi si lascia fare.
Gliela sfilo e rimane a torso nudo.
Riprende a succhiarmelo e
io a giocare col suo buco del culo. I pantaloni sono stretti. Armeggio davanti
e slaccio la cintura, il bottone e abbasso la cerniera. infilo la mano e gli
stringo il cazzo duro. Poi faccio scendere i pantaloni dietro, di nuovo cerca
di resistere, ma io insisto e glieli abbasso sotto il culo. Lui forse per
rivalsa, fa lo stesso con i miei abbassandomeli fino alle caviglie.
Nel frattempo qualcuno si
è fermato a guardare, lui che sembra nudo e mi succhia il cazzo con due dita in
culo.
Lo spazio è poco e non
riusciamo a muoverci agevolmente. Gli sussurro all'orecchio di seguirmi. Ci
ricomponiamo alla belle e meglio e lo trascino tra le tende che sono lì vicino
nel corridoio. Al buio subito si inginocchia, mi afferra i pantaloni e me li
tira giù, appena il cazzo è libero lo riprende in bocca. Gli stringo la testa
tra le mani e lo scopo in bocca.
Quelli che ci guardavano
ora sbirciano dalla tenda.
Conoscete la mia passione
per l'esibizionismo. L'eccitazione cresce. Mentre ho il cazzo al caldo tolgo le
scarpe e mi sfilo i pantaloni.
Ora sono praticamente
nudo tranne il giubbotto. Il tipo succhia con ancora più foga. Lo faccio
sollevare gli abbasso i pantaloni e lo faccio voltare. mi abbasso e gli infilo
la lingua nel buco del culo. Qualcuno intanto si è infilato tra le tende, sento
il tipo abbassarsi e prendere in bocca un altro cazzo.
Mi alzo, gli appoggio la
punta del cazzo al buco. lui si irrigidisce, ma poi lo sento spingere indietro,
il buco piano si allarga, ansima, spingo anch'io, la cappella scivola dentro,
un mugolio, continuo a spingere fino a sentire le palle che toccano il culo
peloso.
Poi inizio a scoparlo.
Piano lo giro in modo da essere quasi fuori dalle tende. Ora ho il culo nudo
praticamente nel corridoio. Subito sento diverse mani che lo accarezzano e lo
strizzano. Sento dita che cercano di infilarsi. Anche una lingua che lo bagna.
Poi un dito me lo apre, Ahhhh!! Siiii!! intanto scopo il tipo sempre più forte,
mentre lui succhia cazzi uno dopo l'altro. Poi si alza e si sfila il mio cazzo
dal culo. Si volta e mi dice vieni.
Torniamo in sala. Lui con
i pantaloni calati sotto il culo. Io senza pantaloni.
Va verso al prima fila.
Mi fa sedere poi si gira si abbassa e si siede sul mio cazzo impalandosi.
comincia a cavalcare, Gli afferro le gambe sotto le ginocchia e aiuto il movimento.
Lui è infoiatissimo. Si mena il cazzo con violenza. Si abbassa, armeggia un
po', capisco che si è tolto una scarpa e subito dopo si toglie pantaloni e
mutande.
Ora a gambe spalancate
salta su e giù sul mio cazzo. Sono al limite. Sento la sborra salire!
Si! Si! Si! lo afferro
per i fianchi e lo trattengo per spingergli il cazzo ancora più in fondo. Una
spinta ancora e gli scarico nel culo 4 5 schizzi di sborra calda! Lui ansima e
trema, Poi lo sento irrigidirsi e le contrazioni sul mio cazzo. anche lui sta
sborrando.
Si appoggia al mio petto.
riprendiamo fiato qualche secondo prima di rivestirci.
Si siede accanto a me e
mi dice che era tantissimo che non godeva così. Che è stato molto eccitante.
Gli dico anche per me e che quando vorrà rifarlo sarà un piacere.
Si è fatto tardi.
Soddisfatto, saluto, esco dal cinema e torno a casa. Mi sa che ci tornerò
presto.

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