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martedì 21 luglio 2009

37. Il giovane nipote - III parte

Ieri siamo stati a trovare il mio "nipotino" Leo. La scorsa settimana ha compiuto 17 anni, non avendo potuto partecipare alla festa che aveva organizzato abbiamo deciso di andare ieri a trovarlo e portargli il regalo. Mia moglie gli ha comprato una t-shirt di Emporio Armani blu con i bordini a righine bianche abbinata ad un paio di boxer.

Siamo arrivati verso le 11, abbiamo chiacchierato un po' Leo era stracontento del regalo. Poi abbiamo pranzato e bevuto il caffè. Per il pomeriggio le Signore (Sandra la mamma di Leo, mia moglie e Claudia la moglie del mio amico Enrico) avevano programmato un uscita per andare ad una fiera agroalimentare in un paese lì vicino.
Io a dire la verità ero un po' stanco e davvero non avevo voglia di andarmi ad infilare in mezzo a bancarelle e varia umanità.
Alla fine decidemmo che le signore sarebbero andate, mentre i maschietti restavano a casa. In effetti i maschietti eravamo solo io e Leo, visto che Enrico era via per lavoro.
Adesso penserete che avevo organizzato tutto, ma vi sbagliate. Chi aveva organizzato tutto è stato quel maialino di Leo.....

Appena partite le signore Leo ha subito lanciato l'idea di andare a fare un giro in bici. Mi piace molto andare in bicicletta così ho accettato.

Leo ha preso la sua mountain bike ed a me ha dato quella di Enrico. Siamo montati in sella ed abbiamo imboccato una strada che porta verso la campagna. Dopo poco Leo ha infilato una stradina laterale e dopo un centinaio di metri ci siamo trovati nell'aia di una cascina. Ho chiesto a Leo cosa facevamo li e lui ha risposto che aveva appuntamento con un suo amico.
Infatti subito è arrivato un ragazzo alto e moro, magro ma ben formato a cavallo della sua bici.
Ha salutato Leo e poi si è presentato Mauro. 17 anni compagno di scuola di Leo.
Abbiamo ripreso la strada e un po' chiacchierando un po' ridendo abbiamo pedalato per un buon quarto d'ora.
Ieri la giornata era bellissima ed il sole si faceva sentire. Dopo un po' avevo già levato la camicia restando con la sola t-shirt.
Dopo una curva i ragazzi hanno imboccato un sentiero che si addentrava in un boschetto. Dopo un altro paio di curve ci eravamo addentrati nel bosco. L'aria li era fresca ed arrivati ad una radura abbiamo deciso di fermarci a riposare.
Lasciammo le bici a terra e ci sdraiammo sull'erba soffice al sole.
Leo mi osservava e ridacchiava. Poi si scambiava qualche sguardo con il suo amico e ridevano insieme. Era bello guardarli. Sono giovani e belli e, vi dirò, molto eccitanti.
Mentre li osservavo Leo si voltò, mi strizzo l'occhio, poi si avvicinò all'amico e lo afferrò stringendolo da dietro. Mauro rise cercando di divincolarsi. Ma Leo lo trascinò a terra, poi gli è montato sopra a cavalcioni. Ha alzato la testa, mi ha guardato e mi ha fatto un sorriso biricchino. Poi si è abbassato verso Mauro e lo ha baciato sulla bocca.
Evidentemente non era la prima volta perché Mauro sebbene sorpreso ha risposto subito al bacio di Leo ed in breve limonavano di gusto.

Cari amici, a quella vista si sono attivati tutti i collegamenti. Ho sentito caldo all'inguine e subito un fremito al cazzo.

Non mi sono mosso ed ho continuato a guardare. Leo mi ha lanciato un occhiata ed io gli ho fatto cenno con la testa.
Allora si è sdraiato sul suo amico strusciandosi inguine contro inguine. Mauro lo ha abbracciato stringendolo a se ed infilando le mani sotto la maglietta per accarezzargli la schiena.
Leo si è rialzato ed ha sfilato la maglietta restando torso nudo, poi ha fatto lo stesso a Mauro. Mi ha guardato e mi ha detto: "Ti piacciamo zio? Siamo belli?" Ho risposto che erano bellissimi, che continuassero ero ansioso di vedere il resto.

I due mi hanno sorriso ed hanno cominciato a baciarsi reciprocamente il torace leccandosi i capezzolini. Io intanto mi strusciavo il cazzo da sopra i jeans. Poi insieme hanno iniziato ad armeggiare con i pantaloni delle tute ed in un attimo erano in mutande mostrando due giovanili ed irruente erezioni. Il cazzo di Mauro già sporgeva dall'elastico degli slip. Leo si è inginocchiato ha sfilato le mutande a Mauro lasciandolo nudo e subito si è buttato a succhiargli il cazzo. Dopo un paio di minuti era Mauro che spogliato Leo lo spompinava con gusto.
Io mi ero slacciato i jeans ed avevo la mano infilata nei boxer.
Improvvisamente i due ragazzi si sono alzati e sono corsi verso di me saltandomi addosso.
Hanno cominciato a spogliarmi, prima la maglietta poi i jeans ed infine i boxer.
Poi mi toccavano dappertutto. Leo mi ha afferrato il cazzo e me lo masturbava. mentre Mauro mi ha infilato la lingua in bocca, mentre mi accarezzava il culo.
Era ora di agire, ho messo schiena a terra Leo e gli ho preso in bocca quel delizioso cazzo da adolescente. Così piegato ho lasciato il culo in piena vista e Mauro subito si è infilato allargandomi le chiappe e leccarmi il buco del culo. L'ho lasciato fare perché era molto eccitante. Leo mi premeva la testa sul suo cazzo gemendo. Poi si è girato ed abbiamo iniziato un fantastico 69, mentre Mauro si divertiva col mio buco infilandoci la lingua.
Continuavo a succhiare ed ad essere succhiato. Poi ho sentito che Mauro cercava di infilarmi un dito in culo. Sapete io sono prevalentemente attivo, ma ho deciso di lasciarmi andare e lasciarlo giocare.
Si sentiva che era inesperto, perché mi ha fatto un po' male, allora gli ho preso il dito, l'ho succhiato per bene e poi me lo sono infilato, Mauro ha cominciato a muoverlo nel mio culo stimolando la prostata e facendomi davvero godere. Leo mi aveva afferrato per i fianchi e mi incitava a scoparlo in bocca. Intanto sollevava le gambe perché gli leccassi il buchetto del culo.
Eravamo tutti e tre eccitatissimi.
Poi Mauro tira fuori il dito e subito sento qualcos'altro appoggiarsi al mio buco del culo, mi giro e lo vedo ritto con il cazzo tra le mie chiappe. Non l'ho preso in culo molte volte, per cui avrei voluto allontanarlo, ma l'eccitazione era grande e poi i due ragazzi ancora non hanno dei grandi arnesi per cui.....
...mi sono rilassato ed ho aperto le chiappe. Mauro si è posizionato meglio ed ha cominciato a spingere. All'inizio ho sentito un po' male, poi lo sfintere si è adattato e con un paio di spinte ho sentito che era entrato tutto. I pochi peli pubici mi solleticavano le chiappe.
A quel punto Leo si è alzato a gustarsi la scena. Si è messo davanti a me e mi ha infilato il cazzo in bocca. "Ti piace zietto! Riempito in tutti i buchi!" Ho mugolato succhiandogli il cazzo più forte. Mauro intanto dava delle gran botte nel culo. Avevo il cazzo durissimo che sgorgava pre-sperma come una fontana.
Poi Mauro ha tirato fuori il cazzo e corso davanti e mi ha sborrato in faccia. Subito glielo preso in bocca per gustarmi quel dolce nettare. Poi ho sentito due mani posarsi sui miei fianchi. Mi sono voltato e Leo era in ginocchio tra le mie cosce "Posso zietto?" Gli ho sorriso. Allora ha appoggiato il cazzo al mio buco che ormai era ben elastico ed ha infilato il suo cazzo sul per il mio sfintere. L'ho sentito caldissimo, entrare e uscire strofinandomi le pareti dell'ano e quando spingeva in fondo mi premeva la prostata facendomi godere moltissimo. "Si bravo Leo spingilo bene tutto dentro! Sfonda il tuo zietto! Fammelo sentire!" A quelle parole Leo ha cominciato a chiavarmi come un forsennato. Poi ha rallentato. Ne ho approfittato per mettermi supino e sollevate le gambe me lo sono rimesso dentro. Intanto mi segavo il cazzo. Poi Mauro si è sostituito alla mia mano prendendomelo in bocca. Ho sentito Leo ansimare ed aumentare il ritmo delle spinte e poi un calore nella pancia. Non mi è capitato spesso che mi sborrassero nel culo, forse per la novità anche il mio cazzo ha cominciato a sparare sborra tutta direttamente nella bocca di Mauro.

Eravamo tutti e tre sudati ed ansimanti. Dopo un paio di minuti di riposo, ho abbracciato Leo baciandolo. Lui mi ha detto "Grazie zio Sergio! E' Stato bellissimo!" Anche Mauro si è avvicinato e mi ha baciato.

Poi ci siamo ripuliti alla belle meglio e rimessi i vestiti siamo tornati a casa.

Dopo un ora eravamo in autostrada verso casa. Mia moglie mi ha chiesto se mi ero divertito. Le ho risposto di sì, ma che non ho più l'età per certe cose. Ovviamente mi riferivo all'andare in bici.

3 commenti:

  1. Cazzo amico sergio sto leggendo i tuoi racconti e me lo meno ogni volta con foga. Troppo piccanti! Quante sburrate fatte grazie a te!
    Un abbraccio!
    S. da Lecce

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  2. Qui trovate altri racconti erotici gay, ve lo consiglio:
    eroticiracconti.it

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  3. Mi e' venuto bello duro anche a me...

    Alberto di Milano..

    quasi mi sparo una bella sega!!

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