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martedì 21 luglio 2009

36. Il giovane nipote - II parte

Forse vi ricorderete del mio giovane "quasi nipote" Leo.
Bene sabato e domenica ci hanno invitato in montagna a Madesimo dove hanno affittato una casa.
Siamo arrivati sabato mattina e ci siamo subito buttati sulle piste. Giornata meravigliosa.
Poi a sera siamo tornati a casa. L'appartamento non è grande e quindi ci si doveva adattare per la notte. Alla fine le signore (mia moglie, la mamma di Leo e sua cognata) si sono sistemate in soggiorno, mentre i maschietti e cioè io, il giovane Leonardo e lo zio Francesco dormiremo al piano di sopra nella stanza da letto.
Se ricordate lo zio Francesco era già saltato fuori durante l'esperienza del ponte dei santi, e per inciso, è gran bel manzo di quarant’'anni, forse un po' appesantito, con un po' di pancetta, ma ancora decisamente arrapante.
Comunque dopo cena andiamo ognuno nelle proprie stanze.
Nella camera c'è un solo lettone. Come spesso accade nelle case di montagna è molto caldo quindi sia io che Francesco ci infiliamo nel letto con soltanto i boxer a la maglietta. Il giovane Leo infilato il pigiama salta sul letto e si infila tra noi due.
Tutti sistemati spegniamo la luce. E qui comincia il bello.

All'inizio ero di schiena con Leo praticamente attaccato a me. Poi mi sono girato e Leo si è girato a sua volta, così ora ero io appoggiato a lui e piano l'ho sentito spingersi contro il mio inguine. Memore della volta prima il mio fedele compagno di giochi non ha tardato a risvegliarsi e a diventare duro. Leo ovviamente se n'è accorto e si spingeva sempre più contro di me, ed io ho cominciato a strusciare il cazzo duro tra le sue chiappe.
Poi Leo mi ha preso un amano e se l'è portata su un fianco. Ho cominciato ad accarezzare piano la pelle morbida sotto il pigiama, sentivo quanto era fresca e delicata. Sono sceso lungo il fianco fino a trovare l'elastico del pigiama e poi quello delle mutandine ed ho infilato la mano scivolando verso dietro a carezzare quel culo di burro. Leo piano si è fatto scivolare giù le mutande scoprendo il sedere, poi mi ha infilato una mano nei boxer e mi ha tirato fuori il cazzo che libero ha potuto godere di quelle chiappe calde e morbide.
Preso dall'eccitazione ho fatto scivolare la mano verso il cazzo del mio giovane nipotino, e sorpresa...l'ho trovato già avvolto da un'altra mano che non poteva essere altri che dello zio Francesco che sull'altro lato si stava dando da fare a sua volta.

Ho sollevato la testa e guardato oltre la spalla di Leo, Francesco mi guardava, un sorriso ed eravamo già d'accordo.

Mettemmo Leo di schiena e cominciammo a spogliarlo. In un attimo era senza maglietta con il torace ancora acerbo a nostra disposizione, mutandine e pantaloni del pigiama sparirono in un batter d'occhio. Insieme, io e Francesco cominciammo a leccare Leo ovunque scendendo verso il suo cazzo dritto e teso, dove arriviamo insieme ed insieme avvolgendolo con le nostre lingue abbiamo cominciato a spompinarlo a turno.
Leo ansima e si dimena. Francesco gli solleva una gamba e si infila sotto a leccargli il buchetto del culo, mentre io continuo a succhiare il giovane cazzo.
Ci fermiamo per un attimo e ci spogliamo anche noi. Francesco ha un gran bel cazzo duro e grosso, circondato da peli neri e ricci. Ci rimettiamo al lavoro entrambi a leccare il culo di Leo che è sempre più eccitato. Sento una mano afferrarmi il cazzo e cominciare e menarmelo è Leo che fa la stessa cosa con quello di Francesco, proprio Francesco si distende appoggiando il cazzo accanto al viso di Leo, che afferratolo se lo porta alla bocca a comincia a succhiarlo.
Voglio godermi quello spettacolo e salgo anch'io verso la faccia di Leo e lo guardo mentre si ingoia il cazzone dello zio. Mi assale una gran voglia e scendo accanto alla bocca di Leo e comincio a leccare e succhiare le palle di Francesco, mentre sono intento a questa pratica sento afferrarmi il cazzo e subito dopo il caldo di una bocca famelica che mi spompina.
Lecco le palle di Francesco e scendo sotto verso il buco del culo e lecco anche quello, Francesco solleva le gambe per aprire di più le chiappe pelose.
Poi si alza afferra le gambe di Leo e le solleva e scende di nuovo a leccargli il buco del culo ed a succhiargli il cazzo posizionandosi a pecorina. Quel grosso culo peloso è un attrazione irresistibile! Mi abbasso di nuovo gli apro le chiappe e riprendo a leccargli il buco del culo infilandoci la lingua ed anche le dita. Poi mi posiziono tra le sue gambe ed appoggio il cazzo al buco, ci sputo sopra, ed inizio a spingere. Beh, amici miei Francesco non deve essere nuovo a questo esercizio. Scivolo dentro che è una bellezza. Il culo è caldo e bagnato. Entro fino in fondo poi esco lentamente e subito lo infilzo di nuovo. Francesco geme mentre Leo sempre spompinato e leccato mugola. Comincio a pomparlo con forza dentro e fuori, dentro e fuori. Spingo fino al fondo e poi lo tiro fuori tutto, per poi risbatterglielo nel culo. Francesco è arrapatissimo, gli afferro il cazzo da sopra e glielo meno. Sento la sborra montarmi, ma Francesco si toglie solleva Leo e si mette a pecora, ho capito che vuole anche il cazzo del giovane nipote. Aiuto Leo a posizionarsi e poi afferratogli l'uccello lo dirigo al buco del culo dello zio. In un attimo è dentro. Il ragazzo è ammutolito, immagino sia la prima volta per lui, dopo un attimo lo invito a muoversi, all'inizio è lento, poi l'eccitazione ha il sopravvento e il ragazzo comincia a pompare lo zio come un forsennato. Mi infilo sotto Francesco e gli prendo il cazzo in bocca, dopo poco lui fa altrettanto con il mio. Leo ansima e geme dando spinte sempre più forti finché si accascia scosso dai tremiti dell'orgasmo.
Quasi in contemporanea sento il cazzo di Francesco irrigidirsi nella mia bocca ed esplodere con una serie di bordate di sborra calda che mi arrivano in gola.

Ho ancora il cazzo in tiro e comincio a menarmelo, ma Francesco e Leo si abbassano a leccarlo e succhiarlo, sento che sto per venire Leo si abbassa a prendere in bocca la mia cappella un attimo prima che la sborra schizzi fuori. Tiene la bocca chiusa e succhia tutta la sborra che esce a fiumi, poi si stacca e Francesco finisce il lavoro ripulendomi l'uccello.

Ragazzi! Una goduta stellare!!

Poi ci siamo messi a dormire ed il giorno dopo tutto era come se niente fosse successo.

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